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Tensioni d'impulso



Impulsi di tensione continua con oppure soltanto con una limitata ondulazione residua si ricavano p. es. da batterie, generatori di corrente continua, alimentazioni stabilizzate elettronicamente o simili – in modo conforme al circuito accanto.

Questi impulsi sono perfettamente adatti per le più alte velocità d’impulsi possibili grazie alla loro forma rettangolare ideale. Se unicamente una tensione alternata è disponibile, questa deve essere convertita in corrente continua.
Secondo il tipo di contatore, si accettera un’ondulazione residua più o meno grande.
Un semplice raddrizzatore a ponte da un’ondulazione residua di ca. 50 %, e vale il seguente rapporto:
Tensione alternata (valore effettivo) 12 24 48 60 110 220 V
Tensione continua (media aritmetica) 8,5 19,5 40 49 91 185 V

Impulsspannungen1

Per il comando dei contatori possono essere usati 2 tipi di circuiti.

a) Contatto d’impulso in un circuito a corrente alternata, esecuzione a0 ovvero a
Questo circuito si utilizza principalmente quando la velocità di conteggio è ≤ 18 imp/sec.
Vantaggio:
Non è necessario uno spegni-scintille. I rimbalzi dei contatti sono senza impatto negativo, perché il raddrizzatore funge da spegni-scintille e provoca un ritardo di ricaduta induttivo.
Svantaggio:
Velocità di conteggio possibile solo fino a un massimo di 18 imp/sec.

Impulsspannungen2

b) Contatto d’impulso in un circuito a corrente continua, esecuzione b
Vantaggio:
Alta velocità di conteggio fino a un massimo di 25 Imp/sec. Nel caso di azionamento di più contatori serve solo un raddrizzatore.
Svantaggio:
Più sensibile ai rimbalzi dei contatti, serve lo spegni-scintille. Sono necessari 4 punti di collegamento se il raddrizzatore è installato nel contatore.

Impulsspannungen3

 

Nel caso di velocità d’impulsi alti, si deve utilizzare corrente continua livellata. L’ondulazione residua (grado di livellamento) si adatta alla velocità di conteggio ed è stabilita nei dati tecnici.

Impulsspannungen4
Circuito a ponte semplice, livellamento tramite condensatore.

Impulsspannungen5
Circuito a ponte a corrente trifase, non serve il condensatore, ondulazione residua 4,2 %.

Quando si collega il raddrizzatore direttamente alla rete di corrente alternata, questo spesso può subire danni a causa della rete che è “contaminata” da picchi di tensione. Tali picchi di tensione sono causati dall’attivazione di trasformatori, saldatrici a punto, accensione e spegnimento di motori.
Spesso ammontano a un multiplo della tensione di rete. Quindi si deve utilizzare un raddrizzatore di dimensioni sufficienti o uno con circuito di protezione, in modo che questi picchi di tensione non risultino distruttivi nel tempo. E’ particolarmente importante nel caso di raddrizzatori al silicio, che sono molto sensibili a sovratensioni momentanei.
Si consiglia di utilizzare dei raddrizzatori al silicio a prova di impulsio parassiti (comportamento Controlled avalanche). I raddrizzatori che installiamo o aggiungiamo ai nostri contatori d’impulsi, sono ampiamente resistenti e, se necessario, hanno una protezione di sovratensione.

 

Sommario

Download Basics - Encoder
Download Basics - Counters Process Device
Download Basics - Transmission_technology
Download Basics - Functional Safety

 

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